Colonne d'Ercole

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Nicholas Faina
DIMENSIONE
11,27 MB
NOME DEL FILE
Colonne d'Ercole.pdf
ISBN
5032060976986

DESCRIZIONE

"Colonne d'Ercole" è un viaggio introspettivo nell'animo e cuore del protagonista, Martin Gassen, che in un comune lunedì feriale si trova a rivalutare le scelte di una vita, incontrando grazie ad un deus ex machina quasi misterioso, il suo primo amore. Inizia così la grande disgressione, nonché corpo centrale del romanzo in cui viene narrata con tono altalenante la profonda e passionale storia tra Martin Gassen e Nicole Fans, dagli albori sino all'addio amaro. Ambientato tra Roma ed una località incerta dell'Italia centrale, in meno di ventiquattr'ore il protagonista si ritroverà in balia delle onde, colto alla sprovvista dal violento ritorno di fiamma di un amore passato, ma mai dimenticato. Qui il romanzo abbraccia l'epos letterario scandito dalle ultime ore di vita dell'eroe greco Ulisse, che in prossimità delle colonne d'Ercole non seppe - o comunque non ci fu pervenuto - scegliere tra un rimpianto o un triste addio. In analoga maniera Martin Gassen si ritroverà di fronte alle proprie colonne d'Ercole, dubitoso e tentennante, incerto ed insicuro, confuso e indeciso tra il voltarsi verso la sua amata e l'affrontare, valicandole le famose colonne, simbolo di vita nuova.

Oltre che un concetto geografico, esprimono metaforicamente anche il concetto di "limite della conoscenza".Geograficamente e tradizionalmente, visto che la loro esistenza è presunta, vengono collocate in corrispondenza della Rocca di Gibilterra e del Jebel Musa (oppure del Monte Hacho ... Secondo gli antichi Greci, le Colonne d'Ercole, ovvero i due promontori rocciosi che danno forma allo Stretto di Gibilterra, punto nel quale il tranquillo e riparato Mar Mediterraneo si incontra con il più impetuoso Oceano Atlantico, esistevano per indicare il limite oltre il quale non era più possibile fare ritorno perché al di là, il pericolo e l'ignoto ci spingevano verso la fine ... Le Colonne d'Ercole hanno rappresentato fino al Medioevo il limite ultimo e invalicabile della Terra conosciuta.. Secondo il mito, Ercole pose le "Colonne" ai lati dello Stretto di Gibilterra, tra i promontori di Calpe (Spagna) e di Abila (Mauritania)..

Nel mito, le Colonne d'Ercole rappresentavano la frontiera del mondo civilizzato. Nessuna nave si azzardava ad andare oltre: si riteneva che lì, infatti, il mondo terminasse. COLONNE D' ERCOLE.

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