Vivere e morire a Milano. Quando Milano non ha il cuore in mano

Vivere e morire a Milano. Quando Milano non ha il cuore in mano - Giacomo Properzj | Kritjur.org Siamo lieti di presentare il libro di Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell'esistenza, scritto da Mauro Bonazzi. Scaricate il libro di Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell'esistenza in formato PDF, TXT, FB2 o in qualsiasi altro formato possibile su kritjur.org.

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Giacomo Properzj
DIMENSIONE
6,99 MB
NOME DEL FILE
Vivere e morire a Milano. Quando Milano non ha il cuore in mano.pdf
ISBN
1258131640271

DESCRIZIONE

"In questo libro si sostengono due tesi ambedue probabilmente sgradite alla maggioranza dei milanesi. La prima è che, negli ultimi duecento anni, la città di Milano sia decaduta culturalmente con una velocità progressivamente accelerata. La seconda è che, sempre la città di Milano, non abbia nella storia moderna d'Italia contato nulla e le decisioni importanti siano state prese sempre altrove, a Parigi, a Vienna, a Torino e a Roma. Mi rendo perfettamente conto che la maggioranza dei lettori, se mai ce ne saranno, troverà queste tesi assurde e indimostrabili anche perché Milano ha avuto, nella prima metà del '900, un grande sviluppo industriale e finanziario che l'ha portata ai vertici dell'economia italiana. D'altronde, sembra a molti che parte dei movimenti politici che hanno fatto la storia del nostro Paese, a incominciare dal fascismo per finire a 'Forza Italia', siano cominciati proprio a Milano e da qui abbiano influenzato tutto il resto dell'Italia. A me pare tutto ciò non vero e facente parte di quel 'mito milanese' costruito per rassicurare la laboriosa popolazione ambrosiana dedita agli affari e al lavoro senza molto capire di quello che avviene intorno."

23-24 2) Sain Exupery, Il piccolo principe, Bompiani 3) Qoelet 1,1 Vivere e morire a Milano, quando la voglia di avere tutto ti sembra essere esaudita in ogni dettaglio. Amelia aveva tutto: soldi, successo, stima degli avversari, stima dei superiori.

A Milano chi si ferma è perduto. Per i milanesi la giornata dovrebbe durare almeno 48 ore. Se farete questo, io e i miei figli avremo avuto da voi ciò che è giusto.

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