Chi è l'altro? Etica, responsabilità, alterità

Chi è l'altro? Etica, responsabilità, alterità Leggi il libro di Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell'esistenza direttamente nel tuo browser. Scarica il libro di Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell'esistenza in formato PDF, TXT, FB2 sul tuo smartphone. E molto altro ancora su kritjur.org.

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
DIMENSIONE
12,30 MB
NOME DEL FILE
Chi è l'altro? Etica, responsabilità, alterità.pdf
ISBN
1446491183906

DESCRIZIONE

"Chi è l'altro? A questa domanda apparentemente banale, da sempre l'uomo ha cercato di rispondere appellandosi all'evidenza: l'altro c'è davanti a me...! Eppure basta articolare un po' di più l'interrogativo di fondo per accorgersi che l'atteggiamento osservato dalla maggior parte di noi di fronte all'esistenza di altri non è invece affatto ovvio: le paure, le pulsioni aggressive, i conflitti suscitati dall'altro nella storia umana, dimostrano che l'altro è un problema. Come è possibile conoscere e comprendere l'altro? Se l'altro è identico a me, il problema non si pone nemmeno, ma se è diverso, mi viene spontaneo trattarlo come un oggetto o uno strumento indifferente, per trovare rassicurazione nella salvaguardia o nella difesa della mia identità. E ancora: è possibile amare l'altro? Anche a questa decisiva questione l'esperienza comune potrebbe indurci a rispondere positivamente; eppure i filosofi mostrano ancor oggi le strutturali difficoltà o ambiguità o contraddizioni, latenti od esplicite nella relazione amorosa." (dalla Premessa).

Ciò che chiarisce il mondo dell'umano è inspiegabile: si definisce in qualche modo tutto, senza essere una spiegazione. In ogni etica c'è l'attenzione all'altro (a chi è solo, malato, carcerato…) e la nostra vera umanità si gioca proprio sul comportamento che teniamo con l'altro nelle cose più semplici. «Il vero male forse è l'indifferenza - conclude Di Sante - cioè non percepire il volto dell'altro in cui si iscrive la traccia del divino. Quando sosteneva il nostro esser-per-l'altro - cioè la nostra responsabilità di fronte all'altro, il nostro essere ostaggio dell'altro, la primarietà dell'etica ecc.

+39 340 524 1726 email: [email protected] Il soggetto è ostaggio dell'altro è talmente responsabile di lui da doverne prendere il posto, anche quando l'altro si presenta non come il maestro di giustizia, ma come colui che offende e che comunque richiede «il gesto che perdona ed espia».38 Solo nell'espiazione, per Levinas, si supera la frattura fra identità e alterità. In questo senso la responsabilità è quella che potremmo includere in una logica che apre ad altri due concetti che sono in stretto rapporto con l'idea di etica: si tratta di un discorso ... A proposito dell'incidenza del tema dell'alterità nel pensiero levinassiano, fino a poter dire con Tilliette che l'altro è l'ossesione di Levinas, è bene tuttavia chiarire che la riflessione di Levinas, lungi dal fare dell'alterità il suo «tema», è divenuta essa stessa un filosofare altrimenti; scrive Petrosino: «[essa in effetti] non è una filosofia dell'altro, dell'etica e neppure ... Il Volto in quanto unicità è infatti ciò che rimane dell'altro una volta esauriti tutti i riferimenti a cui l'Altro è necessariamente sottoposto. La descrizione della relazione con il Volto è però anche quella che ha preparato il terreno per caratterizzare più a fondo la natura di tale relazione, ovvero per metterne in evidenza l'originale struttura etica. Negretto editore Mantova 2016 - Cod.fisc: NGRSVN50T26M044P - P.

LIBRI CORRELATI