Le rane

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INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Mo Yan
DIMENSIONE
11,86 MB
NOME DEL FILE
Le rane.pdf
ISBN
6471316128069

DESCRIZIONE

Tutti i bambini della regione di Gaomi sono venuti al mondo grazie alle cure e alla sapienza delle mani di Wan Xin, l'unica levatrice della zona. Il suo è un talento naturale che in breve tempo la trasforma nell'amata custode dei segreti della maternità. Ma quando, a metà degli anni Sessanta, il partito è preoccupato per l'esplosione demografica e decide di porvi rimedio, Wan Xin diventa la severa vestale della politica per il controllo delle nascite imposta dal regime e si applica a praticare aborti e vasectomie con lo stesso zelo con cui portava nel mondo nuove vite. Col passare degli anni la campagna per il controllo demografico acquista un carattere di violenza repressiva a cui la stessa Wan Xin non riesce a sottrarsi: in un drammatico inseguimento, una donna partorisce su di una zattera in mezzo al fiume pur di salvare la vita al figlio. Quando all'inizio degli anni Novanta, la stretta del regime si allenta, Wan Xin vede crollare i motivi e gli ideali in cui aveva creduto e con cui aveva messo a tacere la sua coscienza. Finché, in una drammatica notte, tornando a casa, si smarrisce in una zona paludosa: il gracidare delle rane le ricorda il pianto dei bambini mai nati, i corpi gelidi degli animali, come piccoli feti abortiti, la circondano, la ricoprono, spingendola a un ripensamento di tutta la sua vita.

Gli anfibi sono animali vertebrati perché possiedono la colonna vertebrale, come i pesci, i rettili, gli uccelli e i mammiferi. I loro antenati furono i primi vertebrati a "conquistare la terraferma", circa 370 milioni di anni fa, riuscendo a svincolarsi, almeno in parte, dalla […] Le rane stanno sul comò Mi bevo quello che non ho Da quando sei andato via Ho allagato casa mia E a Natale dove andrò? Non trovo una fotografia Magari mi ricorderò Per le tue cannonate Lei s'è messa l'armatura E niente più la tocca Ma è piena di paura Hai sognato il sole Di far l'amore in volo Vorresti non svegliarti Non ritrovarti solo Le rane sono state descritte cosi anche da Aristofane commediografo dell'antica grecia,disturbavano il viaggio sull'Acheronte di Dionisio, il loro prediletto, per il quale cantavano e gracidavano di continuo senza accorgersi che il dio per il quale avevano tanta ammirazione era proprio sulla barca che traghettava Caronte, e passava vicino a loro in quel momento rimproverandole di essere ... Le rane si tuffano sott'acqua quando sono spaventate, quindi cerca di prenderle con un retino.

L'ultima volta che ti ho salutato. Poi sono scappato nel cesso del bar.

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